lunedì 28 marzo 2011

Close the door, put out the light...

E' incredibile quanto sia stordente "No Quarter" dei Led Zeppelin messa a tutto volume, con gli occhi chiusi, possibilmente distesi o in una posizione a noi comoda.
Prima c'è un blu scuro profondo, un senso di infinito a dir poco spiazzante, poi inizia la variazione. Tutto diventa ancora più scuro, tetro, un po' salubre.Poi entra la batteria. Un esplosione di luce nelle tenebre. E quando entra la chitarra in buio diventa giallo, ugualmente tetro, un po' marcio e intorpidito.
La voce è spettrale, "rotativa", interminabile, infinita, possente, inquietante.
Walkin' side by side with death.

2 commenti:

  1. Plagio! Vile!
    Ho comprato "Close to the Edge" degli Yes, album sulla cui Title Track avevo scritto due post... su un blog nero... e poi anche "Stages", una compilation di Eric Clapton, in cui si segue la sua storia in cinque tappe: John Mayall's Bluesbreakers, Cream, Blind Faith, Derek and the Dominoes, Eric Clapton (solo soloetto).
    Il "soloetto" del rigo sopra non è affatto casuale, in quanto "solo" è "assolo" in English.
    Comunque, non mi dispiace affatto che tu ti sia "riattivato".
    Peccato che non c'eri oggi pomeriggio. Avrei voluto prendere quell'album di David Bowie che contiene "Life on Mars" , ma era su quello scaffale vicino ai cosi per ascoltare i dischi con le cuffie, e l'hanno portato via prima che io potessi prenderlo, e "The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders From Mars", ma costava 21 euro e 90 o qualcosa di simile, quindi ho optato per L'unica cosa di Eric Clapton che costasse meno di 14 euro e 90, e questa cosa costava 7 euro e 90, da sommare ai 10 e 90 di Close to the Edge. La poveretta flaviota non ha preso niente. Alla fine, fortunatamente, non si è presentata nessuna groupie. Io sono andato e tornato da ricordi con l'autobus. Costanza se ne è andata alle 6. Io sono rimasto per un sacco di tempo indeciso su che disco sommare a quella Yes-cosa sovracitata, poi mi sono deciso, ho pagato e sono andato al bar Cavour a comprare una bottiglietta d'acqua minerale, ho perso un sacco di tempo a cercare la fermata dell'autobus, sono salito sull'autobus, sono stato sull'albero e poi sono sceso dall'autobus. Ho camminato fino a casa, dove ho risistemato i dischi. Alla Feltrinelli abbiamo visto anche un mandolino. Purtroppo, era di legno chiaro e non aveva un look molto Evermoroso, o meglio, Evermoreico.
    Ciao


    Commento postato alle 23:10.

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  2. Inoltre, tutti e due i post iniziano con "Close..."

    Commento pubblicato alle 22:05.

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